Presentazione del libretto "L'Unità, orgoglio e speranza" Email
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Domenica 11 Dicembre 2011 16:20

Con il mese di dicembre si chiude l'anno delle celebrazioni del 150° dell'Unità d'Italia.

In quest'occasione la Fondazione ha voluto stampare un opuscolo celebrativo che contiene anche  le foto delle opere realizzate da alcuni artisti della Galleria e collocate nel parco della Fondazione, a Mogliano Veneto.

Il libretto verrà presentato a Roma, sabato 17 dicembre, presso la Galleria "Il Tempo Ritrovato".

Alla manifestazione interverranno:

DARIO ESPOSITO 150 anni dell’Unità d’Italia e la Fondazione Giuseppe Boldini
TOMMASO MARIA PATTI Giuseppe Boldini e i Moti Risorgimentali
GRAZIELLA BECATTI Il Decumano (La Centuriazione nell’antica Roma)
LINO PASQUALETTI La musica nel Risorgimento
DANIELA VACCHER Gli artisti e la Fondazione


Scarica qui la locandina dell'evento

 

 

 

Ultimo aggiornamento Domenica 11 Dicembre 2011 18:38
 
150 anni dell'Unità d'Italia: eventi a Mogliano Stampa Email
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Martedì 17 Maggio 2011 15:50

In occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia sono stati organizzati a Mogliano Veneto una serie di eventi  in collaborazione con la Fondazione Giuseppe Boldini, con il Patrocinio della Presidenza della Repubblica e della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Sabato 30 aprile 2011, alle 10.30, nell'edificio del Comune (via I° maggio, ex scuole elementari) posa  di una targa celebrativa di Giuseppe Boldini, patriota pittore e primo Sindaco di Mogliano.
Qui si può vedere la locandina dell'evento. Alla cerimonia presenziano il Sindaco di Mogliano Giovanni Azzolini, l'Assessore alle Politiche Culturali Giorgio Copparoni,  l'Assessore all'Urbanistica della Provincia di Treviso Franco Conte e i rappresentanti della Fondazione.
In quest'occasione MoglianoTv, la web tv di Mogliano Veneto, realizza  un video della manifestazione che può essere visto qui, in collegamento con il sito della tv.


Sabato 21 maggio 2011:

  • alle 10.30, presso la sede della Fondazione (via Bianchi, 8) posa  della scultura  "Il Vento della Libertà" di Beatrice Palazzetti e di un albero commemorativo
  • alle 12.00, presso il Municipio (Piazza dei Caduti), inaugurazione della mostra “Il Patriota Giuseppe Boldini e la Gioventù Ribelle” con ascolto delle musiche storiche messe gentilmente a disposizione dall’Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi del MiBAC.
    (Clicca qui per accedere alla mostra virtuale “Il Patriota Giuseppe Boldini e la Gioventù Ribelle”)
    Mostra virtuale

Qui si può vedere la locandina degli eventi del 21 maggio e qui si può scaricare il programma del concerto.

Ultimo aggiornamento Sabato 03 Dicembre 2011 16:36
 
La memoria storica - I 150 anni dell'unità d'Italia Stampa Email
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Domenica 20 Febbraio 2011 17:59

 

 

 

 

 

Inaugurata a Roma il 25 febbraio, alla galleria "Il Tempo Ritrovato",
la mostra "
Il patriota Giuseppe Boldini e la gioventù ribelle"

 

La celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia per Il Tempo Ritrovato permette di sottolineare l’importanza della Memoria in quel percorso che abbiamo intrapreso alla riscoperta di alcuni valori per ricominciare nella costruzione del nostro futuro.
Rivivendo e riscoprendo nell’attualità la passione per la libertà e per la dignità che ha sospinto gli animi nel Risorgimento.
Un modo per ritrovarsi in una identità tracciata nel tempo e nello spazio, identità che è somma e risultanza di svariate specificità.
Facciamo emergere l’orgoglio per un passato quale unica forza che ci può proiettare verso realtà nuove e a nostra misura .Riappropriamoci del nostro futuro seguendo la strada di questi giovani del passato,come unica via da percorrere per la conquista e la difesa dei diritti, per poterci chiamare  uomini .Potersi chiamare uomo come il patriota Giuseppe Boldini che ha condotto insieme ad altri il suo Veneto all’indipendenza dalla dominazione austriaca, nella ricerca di quella identità che ci distingue e al contempo ci rende sicuri di una appartenenza, che è qualità essenziale della vita di una Nazione.

L’esposizione che inauguriamo si svilupperà con la presentazione di pannelli descrittivi della attività politico-sociale di Giuseppe Boldini (patriota, artista e primo Sindaco di Mogliano Veneto).
Altri pannelli contestualizzeranno il periodo storico, narrando avvenimenti nazionali ed internazionali.
Saranno presentati al pubblico documenti appartenuti a Giuseppe Boldini e alcuni dipinti dell’Artista che hanno un significato strettamente storico .Al centro della mostra la tavoletta che il Boldini dipinse nelle carceri e che ritrae se stesso con alcuni compagni, in seguito giustiziati a Belfiore. Questo dipinto è stato poi riprodotto come francobollo commemorativo dei Martiri di Belfiore.

Verranno inoltre esposti documenti e totem multimediali che fanno parte della mostra “Gioventù Ribelle“ inaugurata a Roma presso il Complesso del Vittoriano il 3 novembre, mostra organizzata dal Museo Centrale del Risorgimento – Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano.
Verranno messi a disposizione dall’Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi dei brani musicali che ascolteremo in galleria sabato 26 marzo.
La mostra (che puoi visitare qui in maniera virtuale) insieme ad altri importanti avvenimenti sarà portata a Mogliano Veneto, quale ideale prosecuzione dell’evento realizzato a Roma, a cura del Comune di Mogliano Veneto e della Fondazione Giuseppe Boldini.

Daniela Vaccher

Guarda qui un'anticipazione della mostra di Mogliano

Scarica qui l'invito alla mostra di Roma e qui la locandina dell'evento

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento Sabato 03 Dicembre 2011 16:37
 
Giuseppe Boldini (1822 - 1898) Stampa Email

Artista, patriota nasce da una antica famiglia veneziana che ha in Mogliano Veneto le sue proprietà di campagna.

Boldini giovane frequenta l’Accademia di Belle Arti di Venezia, dove in seguito insegnerà (si ricordano i suoi studi sul Tiepolo) . Tra i suoi maestri menzioniamo lo scultore Zandomeneghi e Grigoletti che fu uno dei maggiori ritrattisti dell’epoca.

Boldini patriota si è battuto attivamente per l’indipendenza dell’Italia dall’Austria. Nel 1852 viene arrestato a Venezia con l’imputazione di “alto tradimento” per aver cospirato con i mazziniani e aver partecipato ai moti rivoluzionari del ’48 con il grado di capitano. L’artista in carcere si ritrae in gruppo assieme ai compagni, dal disegno le Poste Italiane nel 1952 ricavano un francobollo che commemora i “Martiri di Belfiore”. Giuseppe si salva dalla pena di morte grazie all’amnistia per il compleanno dell’Imperatore d’Austria Francesco Giuseppe.

Lascia quindi l’Italia e va in Russia presso lo zar Alessandro II, chiamato a realizzare importanti affreschi nella cattedrale San Pietro e Paolo di San Pietroburgo. E qui altri lavori, riconoscimenti, incontri con i grandi artisti dell’epoca, ma sopratutto egli è partecipe e testimone appassioneto di quei fermenti che annunciano la rivoluzione.

Al suo rientro in patria gli viene affidato l’incarico di primo Sindaco di Mogliano Veneto del regno d’Italia, e ancora una volta lo vediamo spendersi per la comunità con il suo contributo morale e civile.

Ed infine è doveroso ricordarlo come acuto e raffinato ritrattista e come autore di pale d’altare e soggetti religiosi sulla scia della tradizione veneta e del suo amato Tiepolo.

 


 
Perchè la Fondazione Stampa Email
Scritto da Administrator   
Martedì 03 Febbraio 2009 18:39

La Fondazione Giuseppe Boldini nasce nel settembre 2009 a Mogliano Veneto (TV) per volontà del suo discendente ing. Giorgio Boldini che gli dedica la neonata Fondazione a 110 anni dalla morte. Un omaggio ad una ricca e poliedrica personalità, reso attraverso la nascita di un centro studi di ricerca scientifica, sociologica, ambientale, uno stimolo per il progresso della cultura e dell’arte.

Giorgio Boldini appassionato di natura e ambiente, nei luoghi dove il suo antenato ha vissuto e dove è stato Sindaco, ha voluto creare un parco con piante autoctone e dove come in una rara oasi si stanno ritrovando uccelli ed animali che oramai erano scomparsi.

La Fondazione ospita una esposizione permanente di sculture di artisti che    con le loro opere interpretano l’ambiente. L’omaggio all’artista Giuseppe Boldini diventa quindi testimonianza di come l’arte e la bellezza aiutano a superare i conflitti, a rendere liberi gli uomini,a rispettare l’ambiente.

Giorgio Boldini che è nato a Mogliano Veneto e ama la sua città dove sono le sue radici nonostante il lavoro lo abbia portato lontano, desidera che, tramite la Fondazione, Mogliano possa essere conosciuta più ampiamente e dai propri concittadini riconosciuta nella sua storia.

Una cittadina che ha dato i natali anche a Piranesi, a Beppe Berto a Toti Dal Monte, ma che l’importante vicinanza a Venezia molto spesso ha finito per oscurarla.

L’auspicio è che la Fondazione sull’impulso di nuovi studi, ricerche, attività artistiche ed anche e non ultimo la conoscenza, la tutela e l’amore per l’ambiente possa essere uno strumento efficace per le prossime generazioni.

 

 

Ultimo aggiornamento Sabato 03 Dicembre 2011 16:38